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In 1500 alla giornata del FAI

La Giornata Fai ha ottenuto in tutte le Marche un grandissimo interesse per la possibilità di scoprire e visitare tanti luoghi significativi per la storia italiana. Il gruppo Fai di Jesi e Vallesina ha deciso l’apertura di una struttura privata, il complesso “Divina Pastora” a Santa Maria Nuova e il proprietario, l’avv.to Antonio Mastri, ha accolto con disponibilità la possibilità di far apprezzare alla cittadinanza quanto custodito e raccolto nel corso di tanti anni all’interno della sua casa.

Tantissimi cittadini, circa millecinquecento, hanno partecipato alle visite guidate di sabato e domenica scorsi ascoltando le spiegazioni delle giovani guide, gli studenti del Liceo Scientifico Statale “L. Da Vinci” e del Liceo Artistico Statale “E. Mannucci” di Jesi. La due-giorni è stata anticipata da un concerto con le musiche di autori contemporanei eseguite da Andrea Andreani, Maurizio Barbetti e Paolo Zannini nella serata di venerdì 23 marzo.

Ventuno le giovani guide jesine: nove studenti del Liceo Artistico “Mannucci” preparatisi insieme alla prof. Rosa Maria Albino e undici del Liceo Scientifico “L. Da Vinci seguiti dalla prof.ssa Elisabetta Lombardi. Le visite sono state organizzate a gruppi di 20 persone circa che venivano accompagnate ogni volta da un ragazzo del Liceo Scientifico e da uno del Liceo Artistico che si alternavano nel fornire le spiegazioni ai tantissimi visitatori che hanno particolarmente apprezzato la ricca collezione di libri d’arte custodita nel bel palazzo abitato dalla famiglia Mastri. Anche i proprietari sono rimasti piacevolmente colpiti dalla grande affluenza e dall’apprezzamento dei visitatori arrivati a Collina per la Giornata Fai.

Organizzare una giornata Fai è molto impegnativo per la gestione dell’accoglienza, della promozione, delle guide. Il responsabile del Fai Jesi e Vallesina, l’ing. Luca Tombari, ha effettuato sopralluoghi preventivi presso la Divina Pastora insieme ai ragazzi in modo da gestire al meglio il percorso all’interno del Complesso; inoltre è stato anche organizzato un incontro presso il Comune di Santa Maria Nuova per gli aspetti logistici legati all’accoglienza dei visitatori e alla disponibilità dei parcheggi.

L’amministrazione comunale ha collaborato in modo determinante alla giornata. In particolare l’assessore alla cultura, Valentina Cerasa, ha seguito tutte le fasi organizzative e ringrazia quanti hanno reso possibile la Giornata e i visitatori che hanno scelto di andare a Santa Maria Nuova. “Vorrei ringraziare il FAI, l’avvocato Antonio Mastri e la signora Anna Maria Zannini – spiega l’assessore Cerasa – che ci hanno permesso di ospitare per la prima volta le giornate FAI a Santa Maria Nuova. L’evento è riuscito oltre ogni nostra aspettativa anche grazie alla collaborazione della Protezione Civile che ha curato la logistica, all’associazione “Terra dei Castelli” e alla Pro Loco che ha tenuto aperto un altro gioiello di Santa Maria Nuova: la chiesa di San Rocco permettendo a diversi turisti di visitarla e scoprire un altro pezzo di storia del nostro comune, ancora poco conosciuto. Sono rimaste aperte anche le chiese parrocchiali Sant’Antonio da Padova e Sacra Famiglia a cura dei parroci, presso la Sala del Consiglio Comunale per l’occasione è stata allestita una mostra di cartoline illustrate su Santa Maria Nuova, messe a disposizione da un appassionato collezionista del Paese.”

Inoltre hanno contribuito a rendere più accogliente la visita a Collina, l’artista Ivo Batocco che ha descritto durante le due giornate le sue opere all’interno del Complesso, lo scultore Rolando Sampaolesi che ha spiegato le sue opere in legno, l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “Serafino Salvati” presente nel giardino del Complesso con un gazebo per la promozione dei loro prodotti e l’azienda La Cioccolata del Bruco che ha regalato un po’ di cioccolatini distribuiti gratuitamente ai bambini per allietarne l’attesa.

Fondo Ambiente Italiano

FOTO: Giorgia Gagliardini

La giunta risponde alle polemiche

COMUNE DI SANTA MARIA NUOVA

UFFICIO STAMPA

Santa Maria Nuova, 12/01/2012.

Solo fino a qualche mese fa il Dott. Mirko Mastri si occupava, da assessore, del bilancio comunale, ma ultimamente deve aver perso confidenza con i conti e probabilmente preferisce accendere polemiche ingiustificate e prive di fondamento piuttosto che seguire con attenzione critica l’operato della nuova amministrazione.  ( in fondo al post gli articoli apparsi sui quotidiani locali ndr)

Ma andiamo per ordine: la prima polemica riguarda le indennità del sindaco e degli assessori. Strano a dirsi, ma il sindaco Santicchia percepirà per il quinquennio 2011/2016 esattamente la stessa indennità percepita dall’ex sindaco Moriconi in carica dal 2006 al 2011, ovvero € 1.740,00 mensili lordi. Mastri parla di indennità aumentate, la realtà è invece un’altra: la nuova giunta ha recepito con delibera le tariffe indicate dalla legge (dello stato) n.122 del 30/07/2010 che indicano in € 2.104,05 l’indennità massima per l’incarico di sindaco, ma invece di riconoscere effettivamente questa cifra a Santicchia, ha contemporaneamente deliberato di destinare la differenza a beneficio di attività sociali ed assistenziali con un apposito stanziamento di bilancio. Non si tratta dunque di “beneficenza fittizia”, bensì di gestione illuminata del bene pubblico. Per quel che riguarda le indennità spettanti agli assessori, Mastri commette un altro errore di aritmetica: dai 6 assessori della giunta Moriconi si è passati ai 4 della giunta Santicchia con un risparmio concreto sulle indennità pari all’8,46% corrispondente a € 3.095,64 annui.
La nuova giunta ha pubblicato la tabella dei “Costi della politica” con il confronto di tutti i numeri proprio per mantenere fede al principio di trasparenza che guida il gruppo di maggioranza e se le indennità dei collaboratori di Santicchia differiscono per qualche decina di Euro da quelle degli assessori della giunta che li ha preceduti (€ 70,80 in più per il vicesindaco ed € 17,81 o € 45,61 in più per gli assessori) ciò è dovuto solo al fatto che i collaboratori di Santicchia sono 2 in meno e ciascuno di loro ha quindi più incarichi e più incombenze.

Mastri ha poi giocato la carta del rinnovo della convenzione con la scuola dell’infanzia di Collina e in questo caso sembra aver voluto dire: “Non so nulla di ciò che la nuova amministrazione ha proposto in merito alla questione, ma devo pur sparare una clamorosa dichiarazione per dar visibilità al gruppo Noi Centro che rappresento (e di cui altrimenti si ignorerebbe anche l’esistenza).”
La giunta Santicchia, a differenza di quelle che negli anni l’hanno preceduta, ha stabilito un criterio preciso ed equo per individuare il contributo adeguato da riconoscere alla scuola d’infanzia paritaria, contributo che non è mai stato messo in discussione, ma che semplicemente andava riequilibrato anche sulla base dei pesanti tagli economici cui sono stati soggetti tutti i comuni italiani nell’ultimo anno. Nella nuova convenzione proposta all’associazione che gestisce la scuola di Collina il comune si impegna a riconoscere un contributo per ciascun bambino iscritto pari alla spesa che la comunità sostiene per fornire i servizi a domanda individuale ai bambini della scuola statale: se un bambino che frequenta la scuola materna statale costa alla comunità una cifra X per detti servizi perché un bambino iscritto alla scuola paritaria di Collina dovrebbe costare alla stessa comunità di più? Forse l’ex assessore Mastri dovrebbe ripassare le tabelline prima di rilasciare le interviste!

Concludiamo con la questione del gemellaggio. Proprio dallo stesso Mastri la nuova amministrazione, a poche settimane dall’insediamento, aveva ricevuto molti rimproveri per non aver gestito adeguatamente (sempre a suo dire, ovviamente) il gemellaggio degli studenti lo scorso giugno ed ora dallo stesso pulpito arrivano accuse altrettanto infondate, ma per la ragione opposta! Della serie: “Non importano i fatti, l’importante è criticare per il gusto di farlo e più facciamo rumore, meno si accorgeranno che in realtà non sappiamo quel che diciamo”.

Forse a Mastri qualcuno dovrebbe far notare che la delegazione guidata dal sindaco Santicchia, e composta anche da due assessori e da un’impiegata comunale, che lo scorso dicembre ha visitato Bertrange, ha speso meno di quanto avesse fatto un amministratore della giunta -di cui anche lo stesso Mastri faceva parte- per lo stesso viaggio nel 2007!
I fatti, dunque, lo smentiscono ancora una volta: l’incontro di dicembre è stato in realtà fortemente voluto anche dal sindaco di Bertrange e dalla nuova amministrazione eletta ed entrata in carica ad ottobre con cui Santicchia ha rinnovato gli accordi e stabilito nuove linee guida per i prossimi scambi in programma per l’anno 2012. Probabilmente Mastri ha nostalgia delle cene e delle gite a cui partecipava con entusiasmo in qualità di assessore in occasione dei gemellaggi degli ultimi anni, ma l’intento della nuova amministrazione è proprio quello di fare un salto di qualità e
rendere questi scambi più efficaci affinché il gemellaggio sia un’opportunità di confronto vero a livello amministrativo, culturale ed economico oltre ad essere occasione di socialità e di puro divertimento.

Sarà che ormai, non avendo più impegni in Comune, Mastri ha molto più tempo libero e può dedicarsi alla compilazione di articoli per la stampa e a rilasciare interviste che faticano a stare in piedi. E pensare che nei cinque anni di amministrazione Moriconi la giunta di cui faceva parte pagava un addetto stampa € 300,00 al mese (per un totale di € 3.600,00 all’anno!) per informare la cittadinanza adeguatamente -denaro che l’amministrazione attuale risparmia gestendo autonomamente l’ufficio stampa. L’ex assessore al bilancio avrebbe potuto farsi intervistare più
spesso quando era in giunta per informare la comunità di Santa Maria Nuova riguardo all’antenna e all’elettrodotto, ad esempio, ma forse a quel tempo era troppo occupato, da bravo e fedele ragioniere, a fare i conti con la sua calcolatrice…

Non ci resta che invitare il dott. Mirko Mastri all’assemblea pubblica del 13 gennaio; lo invitiamo a parteciparvi attivamente intervenendo nel merito delle questioni che verranno trattate o che lui stesso vorrà mettere a dibattito. Quella è la sede ideale per confrontarsi con il Sindaco, con gli assessori e con i cittadini di Santa Maria Nuova; un modo molto più onesto e trasparente di discutere e di criticare costruttivamente l’operato dei nostri amministratori, rispetto ai comunicati stampa saturi di strumentalizzazioni.

Guarda gli articoli apparsi sui quotidiani

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